SENZA PAROLE

Sicuramente oltre la passione per i fuochi artificiali, altre passioni possono accumunare le persone. Questa pagina out vi permette di discutere su altri argomenti come auto, moto, sport e quant'altro possa diventare argomento di discussione e motivo di conoscenza.
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Raffaele2012
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SENZA PAROLE

Messaggio da Raffaele2012 »

Salve a tutti. Passano i giorni, trascorrono i mesi, si succedono gli anni, la Pirotecnica Aerea sembra avere oramai entrambi i piedi nella fossa, ma dal relativo ambiente (inteso come ditte esecutrici, associazioni, siti web, nonché appassionati) continuano a non giungere dei forti e innovativi segnali in grado di generare un cambiamento di tendenza.

Anzi, ciò che pare emergere con maggiore frequenza è, talvolta, una fastidiosa sensazione che si stia perdendo del tempo prezioso.
Il disagio viene avvertito in particolare quando si offrono alla visione di chi legge delle discussioni legittime che però assai spesso evolvono in polemiche e battibecchi sterili.
Poi l'imbarazzo cresce all'ennesima potenza quando s'assiste alla condivisione on line di fotografie di taluni articoli cilindrici aerei e di danger cam che mai e poi mai dovrebbero divenire "patrimonio universale".

Negli ultimi giorni, infine, lo scrivente ha provato dell'inedito disagio nel prendere consapevolezza che un certo tipo di associazionismo pirotecnico può, a lungo andare, fungere da stimolo affinché altri identici raggruppamenti passino da un innocuo spontaneismo (con tutti i difetti immaginabili, ma pur sempre innocuo) a un professionismo indubbiamente legittimo (e ottimale sul piano della qualità delle prestazioni offerte) però incapace, per ragioni intrinseche, di contribuire, come già accennato di sopra, a un'inversione di tendenza.

E l'inversione di tendenza, come oramai dovrebbe esser chiaro, concerne nel progressivo ritorno a un lancio di quelle granate cilindriche (bombe da tiro e fermate) che negli anni hanno reso grande la Pirotecnica Aerea Italiana; attiene , perciò, all'abbandono di quelle performance in stile PlayStation, di quei famigerati pirobox, di quegli osceni petomusicali che tanto male continuano a fare a livello artistico-artigianale.

Seguono ora due esempi che, a umile parere di chi scrive, sono inopportuni, come tanti altri dello stesso genere potrebbero esserlo, rispetto a un piú efficace approccio all'argomento pirotecnico aereo.

Il primo è tratto dalla pagina Facebook di Pirovagando. Trattasi di uno scambio di battute fra utenti che, presumibilmente, lavorano o frequentano in maniera assai gli operatori del settore pirotecnico.
Da premettere che il dialogo, pur non contenendo al proprio interno in sé chissà quali rivoluzionarie affermazioni, è stato preso come riferimento per far capire che certi abituali, innocenti e in fondo goliardici conciliaboli potevano andare bene trent'anni or sono, quando erano esibiti nei crocicchi o sulla pubblica piazza, ma non oggi, dove gli spazi web andrebbero usati per finalità maggiormente costruttive, specie in una fase di piena emergenza artistica come quella che sta attraversando la Pirotecnica Cilindrica Aerea.
Ovviamente non sono in discussione in modo assoluto le qualità personali dei due internauti: anzi, il sottoscritto vuole anticipatamente scusarsi di cuore con entrambi, caso mai la corrente iniziativa li mettesse in imbarazzo nei confronti di chicchessia.

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Il secondo esempio inopportuno rimanda alla pagina Facebook dell'Associazione Culturale Tradizione di Fuoco. Pur evidenziando la legittimità assoluta dell'iniziativa annunciata (conciliare un sincero pragmatismo e una nobile beneficenza), ciò che pare mancare è, in breve, lungimiranza. Difatti essa reca con sé un grave pericolo: quello, a lungo andare, di innescare (o di moltiplicare all'ennesima potenza, se già esistente) un effetto emulativo consistente in una sorta di "professionismo dei filmaker pirotecnici", il quale, però, poco potrebbe aiutare rispetto a una felice evoluzione delle sorti del settore pirotecnico aereo.

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P.S. Specie il secondo esempio potrebbe costare a chi scrive un cartellino giallo (o addirittura rosso) da parte di Pirovagando. Pur rispettando ogni eventuale decisione a riguardo, si approfitta dell'occasione per sottolineare l'assoluto disinteresse alla base del presente messaggio.

Si ringrazia in anticipo chi vorrà aggiungere qualcosa a titolo di commento, purché ciò avvenga in maniera almeno CIVILE, se non proprio COSTRUTTIVA.

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Raffaele2012
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Re: SENZA PAROLE

Messaggio da Raffaele2012 »

no!.jpg
no!.jpg (120.79 KiB) Visto 451 volte


L'immagine di sopra appartiene a un filmato risalente addirittura al 2014. Dunque sbagliare è stato umano (filmato pubblicato on line all'epoca), ma continuare a perseverare rimane diabolico (reiterata condivisione su di un portale web indubbiamente rinomato).

Continuiamo a farci del male!

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giosca
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Re: SENZA PAROLE

Messaggio da giosca »

Caro Raffaele, oramai con l'avvento di Facebook si va avanti a pubblicare materiale per avere qualche like e condivisione in più. Succede in ogni campo. Dal profilo personale a quello pubblico (pagine, gruppi). Fa parte della "modernità" alla quale volente o nolente siamo coinvolti.

p.s.: IN GENERALE pubblicare video e/o condividere materiale foto/video rischiando di compromettere questa o quella ditta non è che ci voglia chissà quale particolare attitudine. E' questione di buon gusto ed attenzione, specialmente se trattasi di un settore già in ginocchio, ancor più adesso che siamo in pandemia.
Mio pensiero.

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Raffaele2012
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Re: SENZA PAROLE

Messaggio da Raffaele2012 »

Ci tengo a chiarire ulteriormente la mia posizione, caso mai fosse ancora poco chiara.

Il problema non è soltanto nell'approccio seguito dall'associazione Tradizione di Fuoco e da me evidenziato due messaggi addietro.

Il problema, infatti, sta in un approccio GENERALIZZATO votato alla condivisione costante di filmati e di immagini che:
1) in primo luogo, non dovrebbero neppure essere il frutto di videoriprese e di scatti fotografici effettuati recandosi sul campo fuochi;
2) in secondo luogo, se proprio non si riuscisse a frenare il prurito delle proprie mani, dovrebbero essere oggetto di uno scambio fra pochissimi patiti, rigorosamente da svolgersi off line.

In buona sostanza, non sono deluso soltanto dall'associazione pugliese suindicata, ma da tutto e da tutti.
Sono deluso da ogni utente e amministratore di portali web, da ogni utente e amministratore di pagine Facebook (e simili, inclusa quella di Pirovagando) e da qualsiasi utente che (pure per mezzo di Youtube e di altri social media di identico genere) pretende di essere la reincarnazione di Zeffirelli oppure il nuovo Oliverio Toscani.
Sono deluso perfino da stessi pirotecnici che, di tanto in tanto, non mancano di pubblicare delle immagini riguardanti alcune tipologie "sensibili" di artifici cilindrici, durante la fase di preparazione all'interno degli opifici. A questo riguardo, a volte ho come la strana sensazione che siano essi stessi "a cercare" quelle sanzioni normative comminate a loro danno, onde successivamente proporre, a parità di ingaggio, delle prestazioni "artisticamente al ribasso" in occasione della contrattazione coi committenti.

Rivolgendomi alla platea degli appassionati, io sostengo con fermezza che:

chi è appassionato di Pirotecnica Aerea Cilindrica Italiana punta gli obiettivi digitali soltanto al cielo;

chi è nemico della Pirotecnica Aerea Cilindrica Italiana s'intrufola ovunque nei luoghi di sparo, togliendo il pane di bocca alle ditte interessate.

Rivolgendomi agli operatori del settore, io affermo con decisione che:

chi ha davvero a cuore la Pirotecnica Aerea Cilindrica Italiana evita di la presenza degli obiettivi digitali nel proprio opificio;

chi disprezza malcelatamente la Pirotecnica Aerea Cilindrica Italiana condivide egli stesso su Internet delle immagini e dei filmati dell'attività svolta negli opifici, onde danneggiare non tanto se stessi quanto le restanti ditte del settore.

Riusciranno gli appassionati e gli operatori del settore a progredire in buon senso dopo un post come quello corrente che, peraltro, potrebbe essere scritto da chiunque dotato di un po' di sale in zucca?

Personalmente nutro forti dubbi. Nell'attesa di una presa di coscienza diffusa, allora, aggiornerò di tanto in tanto questa discussione con quelle immagini e/o filmati che riterrò davvero di pessimo gusto. Faccio notare che in data 21/04/2020 ho riportato un file afferente a un infelice post dell'associazione Tradizione di Fuoco, ma che il mio prossimo messaggio potrebbe riguardare chiunque e qualsiasi sito web, senza distinzione alcuna.

Non sto minacciando nessuno, preciso in maniera assoluta. Sostengo soltanto che ognuno degli appassionati e dei pirotecnici ha oramai il dovere di assumersi fino in fondo la propria responsabilità di uomini e di donne, sopportando con pari orgoglio tanto i like ricevuti per le loro folli iniziative quanto i dislike mostrati in qualsiasi modo da chi, come me, non ne condivide lo sciocco operato.

Ovviamente invito chiunque a partecipare a codesto topic, fornendo ogni qualsiasi contributo utile.
I fuochi marciano nel tempo e nel silenzio. (Francesco Nicassio)


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