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CASTELLANA GROTTE (Ba) - "Maria SS. della Vetrana 2013"

Segnalazione e commenti su eventi collegati a manifestazioni pirotecniche.

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Raffaele2012
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Re: CASTELLANA GROTTE (Ba) - "Maria SS. della Vetrana 2013"

Messaggioda Raffaele2012 » mercoledì 22 maggio 2013, 13:50

fanluminarie ha scritto:credo proprio caro raffaele 2012 che con questo documento ti sia dato loa zappa sui piedi. tu hai sempre asserito che le feste patronali esterne sud italia si basano su due pilastri ossia quello delle bande da giro e della pirotecnica perchè solo per questi 2 elementi si può parlare di evento mentre per quanto riguarda l'illuminazione solo di coreografia (in altri post hai contestato le accensioni con orari che vorrebbero far diventare l'illuminazione un evento con orario proprio come fuochi e bande)
bene, visto questo manifesto di ben 111 anni fa (come tu stesso notavi), ti chiedo: come mai quando si parla di illuminazione si mette un orario ben preciso? anch'esso è un evento allora in una festa di 111 anni fa, non convieni? e quindi la tua classificazione e le tue precisazioni non sarebbero più valide visto che è proprio la tradizione a dire il contrario!


Fanluminarie, nell'ambito delle F.P. Esterne/sud Italia un "evento" è tale quando riesce anzitutto a trasmettere allo spettatore delle sensazioni di evoluzione materiale e, soprattutto, logica entro circoscritti intervalli di tempo.

I Fuochi Aerei, ad esempio, sono un "evento" poichè s'inizia coi tonanti, si passa alle bombe da tiro, s'indugia sulle fermate e le scenografie, e si conclude colla scarica.

I Concerti Bandistici, ad esempio, sono un evento poichè la traccia musicale reca naturalmente un'evoluzione che non consente di "battere" sempre sulla stessa nota.

Invece l'indicazione dell'orario di accensione dei Lumi, Fanluminarie, non ha mai fatto nè fa oggi di questi un "evento" poichè al "momento-accensione" non è mai seguita nè segue una fase di "evoluzione materiale e logica" entro circoscritti intervalli di tempo.

I Lumi, insomma, diverrebbero per davvero un evento solo nell'ipotesi (fantascientifica, molto probabilmente) in cui gli archi fossero dotati di... microchip tali da farne evolvere le forme (in legno?).

Va poi considerato che, a differenza dei Lumi, i Concerti Bandistici e la Pirotecnica possono, sotto differenti versioni, riempire l'intero palinsesto giornaliero di una kermesse patronale. D'altro canto che senso avrebbe un'accensione degli archi a mezzodì???

Quindi, Fanluminarie, Concerti Bandistici e Pirotecnica Aerea non sono soltanto "un evento" e "un evento", bensì un "polievento" e un "polievento".

In conclusione, Fanluminarie, non si tratta di legiferare sull'assenza dei Lumi dalle F.P. Esterne Meridionali, ma di prendere coscienza storica del loro ruolo prettamente scenografico, e quindi non indispensabile.
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Re: CASTELLANA GROTTE (Ba) - "Maria SS. della Vetrana 2013"

Messaggioda giosca » mercoledì 22 maggio 2013, 14:31

Foto scattata a Castellana
Allegati
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Re: CASTELLANA GROTTE (Ba) - "Maria SS. della Vetrana 2013"

Messaggioda Raffaele2012 » mercoledì 22 maggio 2013, 19:11

POST 1/4

Avendo finalmente un pò di tempo, mi permetto di aggiungere delle considerazioni riguardanti il fondamento storico della centralità artistico-artigianale dei Concerti Bandistici e della Pirotecnica nell'ambito delle Feste Patronali "Esterne" del sud Italia".

A tale scopo "sfrutto la scia" del programma di C. Grotte del 1902, per la cui lettura si rimanda ogni utente alla pagina precedente della discussione qui in corso.

CONCERTI BANDISTICI (prima parte)

Stando ad un'interpretazione prettamente testuale, va evidenziato come il programma del 1902 fosse particolarmente ambizioso sotto quest'aspetto.

Per venerdì 25 aprile 1902, infatti, era previsto che il concerto bandistico cittadino dovesse effettuare almeno due passapaesi (alle 5 del mattino e alle ore 16) e un servizio in orchestra serale diviso in due parti (alle 18 e dalle 21). Oltre a ciò erano previsti l'omaggio preserale in cattedrale e una presumibile performance antemeridiana di marce a piè fermo svolta fra piazza Umberto e via Municipio fin dalle 7 e 30.

Per sabato 26 aprile 1902, era prevista la presenza di due concerti bandistici; quello cittadino e quello di Locorotondo. Eppure si può supporre che l'impegno previsto per ciascuna formazione non fosse meno complicato, anzi.
Di mattino, infatti, dovevano avere luogo ben due passapaesi (alle 5 e alle 9,30) e un servizio di marce a piè fermo (o uno vero e proprio in orchestra?) in piazza Umberto I.
Di pomeriggio, invece, erano previste un'altra sfilata per le strade e il servizio di processione, con quest'ultimo svolto inizialmente dal solo complesso locale fino all'ingresso nell'abitato.
Di sera, infine, era previsto un servizio su palco (o su un palco a testa, se ben ho letto) fino a sera inoltrata.

Per domenica 27 aprile 1902 l'impegno bandistico doveva raggiungere senz'altro vette incredibili per i nostri giorni, come pare confermare di già la presenza di ben 4 concerti bandistici: Castellana Grotte, Locorotondo, Noicattaro e Polignano (o Putignano, non si legge bene, ahinoi).
Di mattino, in particolare, ad ogni formazione era previsto che toccassero in sorte ben due sfilate per le strade, il servizio in orchestra e il servizio di processione.
Di pomeriggio, poi, era previsto che si cominciasse con l'ennesima sfilata per le strade a cui doveva seguire un servizio di orchestra in grado di richiedere ben tre palchi in contemporanea (!).
Di sera, infine, era previsto un raduno dei 4 concerti bandistici in piazza Garibaldi; il servizio di processione affidato a soli due di essi; la maxi esibizione su palco fino a notte inoltrata con annesso spostamento di tutte le formazioni sul luogo di sparo.

Per lunedì 28 aprile 1902, dopo tre giorni spasmodici, era previsto che musicanti e spettattori dovessero trovare un minimo di tempo per... rifiatare. Passapaese dalle 6 del mattino, servizio in orchestra dalle 8 e accompagnamento processionale dalle 10,30 per i concerti bandistici di Noicattaro e Castellana Grotte.
Dal pomeriggio, infine, dovevano trovare spazio l'ultima sfilata per il paese e un servizio di orchestra della durata, almeno sulla carta, di ben cinque ore fino all'accompagnamento del popolo sul luogo dello sparo conclusivo.
Ultima modifica di Raffaele2012 il mercoledì 22 maggio 2013, 21:31, modificato 8 volte in totale.
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Re: CASTELLANA GROTTE (Ba) - "Maria SS. della Vetrana 2013"

Messaggioda Raffaele2012 » mercoledì 22 maggio 2013, 20:04

POST 2/4

CONCERTI BANDISTICI (seconda parte)

Questo resoconto, che per alcuni utenti può essere stato (e non a torto, in fondo) alquanto tedioso, si rivela invece alquanto necessario per le due osservazioni veloci fatte adesso.

La prima consta nel notare la presenza della formazione cittadina per ben 4 giorni, di quelle di Locorotondo e di Noicattaro per due giorni a testa, di quella di Polignano (o Putignano?) per la sola domenica di gala. A riguardo, in particolare, si può presumere, salvo smentite, che quella di Polignano (o Putignano?) fosse quella più rinomata e più costosa, quindi difficile da trattenere per più date.

La seconda osservazione riguarda il periodo giornaliero di servizio. A Castellana Grotte, ad inizio Novecento, ognuno dei Concerti Bandistici prende servizio dall'alba fino a notte inoltrata: almeno tre passapaesi al girono; da 1 a 2 servizi di marcia a piè fermo; da 1 a 3 servizi di orchestra; da 1 a 2 accompagnamenti processionali; taluni interventi d'occasione (2 per i fuochi e 1 in cattedrale).

Non deve comunque destare stupore un inizio all'alba del servizio giornaliero poichè esso si conciliava con una società contadina ben abituata a orari (ore 5, ore 6...) che risultano "fuori portata" per il popolo disilluso (non necessariamente a torto) di questo primo scorcio di Terzo Millennio; "fuori portata" anche per occasioni meramente eccezionali come quelle di una Festa Patronale Meridionale.
Ultima modifica di Raffaele2012 il mercoledì 22 maggio 2013, 21:26, modificato 7 volte in totale.
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Re: CASTELLANA GROTTE (Ba) - "Maria SS. della Vetrana 2013"

Messaggioda Raffaele2012 » mercoledì 22 maggio 2013, 20:06

POST 3/4

FUOCHI PIROTECNICI

Ad inizio Novecento, grossa parte della Pirotecnica, nel Meridione, si esprimeva anzitutto con mortaretti e batterie di terra incendiati ad ogni ora fin dall'alba, usanza, quest'ultima, piuttosto scontata per una società contadina abituata, come già precisato nel precedente post, alle levatacce.

Tuttavia è possibile ritenere che lo sparo più importante per la Castellana di ieri fosse quello della domenica notte, in occasione del quale potevano essere benissimo presenti delle installazioni aeree (razzi, granate). E ciò sembrerebbe confermato dalla location prescelta: Porta Grande.

E' possibile ipotizzare, infatti, che a inizio Novecento oltre Porta Grande terminasse l'abitato, come parrebbe altresì indicare la citazione qui tratta dalla pagina Wikipedia di Castellana Grotte:

" (...) Fra le antiche porte di accesso alla città vi erano Porta Grande con la Torre delle Armi, nella quale risiedevano gli armigeri, ed è localizzata nei pressi dell'attuale omonimo largo, un tempo adibito ad un grande orto e circondato da case e botteghe artigianali. Largo Portagrande coincide col punto più depresso di un ampio bacino pluviale, nel quale si aprono le gravinelle, incisioni naturali della roccia calcarea scavate dalle acque meteoriche, tipiche della Murgia. (...) "

L'orto metropolitano, d'altro canto, è un'invenzione degli ultimi decenni favorita dalla speculazione edilizia. Le gravinelle, poi, hanno la tendenza a scavare nel terreno financo per centinaia di metri, rendendo, a maggior ragione ad inizio Novecento, chiaramente sconsigliabile l'edificazione di locali più o meno residenziali.
Circa le gravinelle si invitano gli utenti di più buona volontà a leggere la pagina Wikipedia "gravina".
Ultima modifica di Raffaele2012 il mercoledì 22 maggio 2013, 21:27, modificato 6 volte in totale.
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Re: CASTELLANA GROTTE (Ba) - "Maria SS. della Vetrana 2013"

Messaggioda Raffaele2012 » mercoledì 22 maggio 2013, 20:28

POST 4/4

FUOCHI PIROTECNICI NOTTURNI O PROTO-PIROMUSICALI ???

La semplice lettura del programma festa 1902 fa ipotizzare che lo sparo notturno fosse accompagnato da marce bandistiche.

Ciò malgrado ipotizzare la presenza di proto-piromusicali è francamente avventato per la Castellana Grotte del 1902 e, più in generale, per le Feste Patronali Meridionali del tempo.

Più comprensibilmente, invece, è possibile ipotizzare che i vari momenti dei fuochi notturni (di terra e aerei) richiedessero un'accensione fra loro a intervalli di tempo piuttosto lunghi (un quarto d'ora, mezz'ora o addirittura di più).

Una spiegazione a questa ipotesi può essere cercata nella constatazione che i fuochi di ieri avessero più tendenza a rilasciare fumo di quelli in uso oggi. All'epoca ciò, con la folla concentrata a ridosso delle batterie di terra o addirittura delle granate, si traduceva, fra l'altro, nel particolare rischio di non veder nulla: una tremenda disdetta per i committenti, per gli esecutori e per la medesima collettività pagante.

Poteva quindi nascere l'esigenza di allietare il popolo in un qualche modo, tenendo conto dell'ora notturna (oltre la mezzanotte), dell'ubbriacatura probabile di qualche spettatore, dell'esigenza di non pregiudicare mai e poi mai l'ordine pubblico.
Ultima modifica di Raffaele2012 il giovedì 23 maggio 2013, 12:20, modificato 8 volte in totale.
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Re: CASTELLANA GROTTE (Ba) - "Maria SS. della Vetrana 2013"

Messaggioda Raffaele2012 » giovedì 23 maggio 2013, 12:21

Ho provato a sfruttare fino in fondo la "scia" di Castellana Grotte 1902 sia per i Concerti Bandistici sia per la Pirotecnica.

Lascio quindi ai gentili e pazientissimi utenti la possibilità di trarre delle indicazioni a titolo generale circa il fondamento storico della centralità artistico-artigianale di questi due eventi nell'ambito delle kermesse patronali meridionali, malgrado mi sia umilmente permesso di dare qualche aiutino a riguardo già nei quattro post di sopra.

:smt023 :smt006
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